San Giorgio

Un viaggio tra i luoghi di fede e la storia di Scilla

Totale: €0,00

Monastero dei Padri Cappuccini

Istituiti per volontà della principessa Giovanna Ruffo nel 1641, i padri cappuccini ricevettero una dotazione per il loro sostentamento. Il convento sorgeva nell’area tra l’attuale macello e l’anfiteatro, rimanendo un pilastro spirituale fino all’inizio del Novecento.

Cappelletta di San Rocco

Eretta nel 1894 come voto di gratitudine per aver protetto Scilla dal terremoto di Palmi. Ricostruita nel 1990, mantiene intatta la devozione popolare.

Sulla facciata bianca spicca la conchiglia, simbolo del pellegrino, accompagnata da preziosi fregi in tufo originali della struttura ottocentesca.

Chiesa di San Giovanni

Anticamente meta di grandi pellegrinaggi da Messina. Distrutta nel 1908, la sua eredità vive nella “chiesa baracca” ai Giardini, dono storico di Papa Pio X.

Il Patrimonio

Custodisce la statua lignea del Battista e gli arredi sacri del soppresso convento dei Cappuccini, inclusa una splendida pala d’altare.

L’Architettura

L’unico esempio superstite di edilizia post-sismica del 1909 ancora intatto, sintesi della resilienza della comunità scillese.

Chiesa di San Rocco

Il cuore del culto patronale di Scilla

Il legame indissolubile tra Scilla e San Rocco nasce nel XV secolo. Grazie ai commerci con Venezia, gli scillesi accolsero il Santo come protettore contro le pestilenze, rendendolo il perno della fede locale.

Cronologia essenziale:

  • 1594: Prima testimonianza documentale ufficiale dell’edificio.
  • 1738-1751: Consacrazione della grande struttura settecentesca.
  • 1908: Il sisma distrugge la facciata e il tetto, mettendo a dura prova il borgo.
  • 16 Agosto 1990: Riapertura solenne grazie al contributo dei cittadini e degli emigrati.

Vivi Scilla dal Vivo

Utilizza il modulo in alto per prenotare la tua visita guidata o il tuo soggiorno per scoprire i tesori del quartiere San Giorgio.

Ricerca storica a cura del Dott. Andrea Alfonzetti
© Tutti i diritti riservati – Riproduzione vietata senza autorizzazione.